cari ragazzi,ci permettiamo di dare dei consigli preziosi: innazitutto molto importante è stare attenti ad usare il termine truffa….. Perchè: con il termine truffa si intende un atto che non corrisponda a realtà o meglio venga venduto una cosa che poi non è…..
purtroppo su questo argomento ci sono varie opinioni e addirittura si sono creati finti paladini della Giustizia che informano,a parer nostro,in modo “pilotato” parecchi artisti,riempiendoli di paure e falsità,per poi proporgli loro interessi o siti internet……
Comunque,noi vogliamo parlare e farne parlare rimananendo sopra le parti e cercando di dare obbiettivi consigli senza secondi fini….. anzi!!!!
il Consiglio:
a tutti i professionisti,c’è ben poco speriamo da dire,in quanto “se tali”, già conoscono molto bene il mondo dello spettacolo.
Mentre per coloro che iniziano ora o che vogliano provarci, vi invitiamo inanzitutto di fare delle foto (1 primo piano,1 figura intera),in modo amatoriale senza investire denaro (magari inutilmente su book o altro),successivamente capire in che cosa si sia piu’ portati (recitazione,ballo,canto,etc…),allorchè trovare un’agenzia di rappresentanza MA!!!! ci raccomandiamo non abbiate fretta,valutatene piu’ di una e poi con attenzione e calma scegliete la piu’ professionale.Infine se potete, cercate,in base alla disciplina da voi scelta,una formazione\preparazione da parte di scuole\enti etc….
Domanda frequente è…..ma chi chiede soldi è un truffatore?
La risposta vera è: NO!
analisi personale: perchè vengono chiesti?
il consiglio: stare attenti!!!!
Es: una società seria non vi obbliga ad eseguire un book per forza da loro ma anzi bastano (per chi agli inizi) delle belle foto neutre amatoriali, una società di management ha un guadagno in percentuali che non devono superare il 20%,non vi sono quote di iscrizioni o altro.Mentre,chi ovviamente fornisce delle formazioni specifiche,corsi etc… e’ normale che venga richiesto un compenso in quanto sicuramente vi saranno spese per i docenti,per la struttura e pertanto non è corretto dare dei truffatori ad aziende che ovviamente non sono costituite come Onlus. D’altronde bisogna ammettere che nussuno lavori gratis per qualcun’altro e pertanto sia anche giusto che vengano rettribuiti.Semmai,valutate anche il rapporto qualità\costo che sia ragionevole.
Speriamo,di avervi dato alcuni piccoli consigli utili, e soprattutto state attenti veramente a coloro che si fingono paladini della Giustizia,istigando in modo subdolo i giovani artisti nel dire pubblicamente che il tizio\che la società\etc è un truffatore,in quanto,rischiate voi personalmente di passare dalla parte del torto e addirittura di subire vere e proprie grane legali,lasciando indenni invece coloro che vi invitano a farlo.
Infatti,riteniamo piu’ giusto,che se l’artista si ritenga truffato, lo segnali ai “paladini della Giustizia”in modo ufficioso e che poi in realtà si prendessero reale interesse (in modo ufficiale) impegnandosi loro a portare avanti la causa. Oppure ancora piu’ semplicemente interpellare associazioni riconosciute come il Codacons.